p 12 .



Paragrafo 5 . La "rivoluzione gloriosa".

     
Il  figlio di Oliver Cromwell, Richard, che aveva assunto la carica di
Lord  protettore  (1658-1659), non fu capace di gestire  la  complessa
situazione  politica  ereditata dal padre.  Il  risorgere  di  istanze
radicali  spinse mercanti e proprietari a desiderare il ritorno  degli
Stuart, di cui si fece promotore il generale George Monk, ex realista,
poi  seguace di Cromwell, che, alla testa dell'esercito, occup Londra
ed   impose  sul  trono  Carlo  secondo  (1660-1685),  figlio  del  re
giustiziato.  Il nuovo sovrano, nonostante la tradizione cattolica  ed
assolutista  della  sua dinastia, opt per una posizione  religiosa  e
politica  conciliante, permettendo la reintroduzione delle due  camere
parlamentari,  quella dei Lords e quella dei comuni, e la  concessione
di  alcuni  cambiamenti introdotti grazie alla  rivoluzione,  come  la
libert  di  culto  e  di  opinione religiosa.  Sotto  Carlo  secondo,
l'Inghilterra  continu  la  sua  ascesa  commerciale   e   marittima,
sconfiggendo nella guerra del 1665-1667 l'Olanda, che fu  costretta  a
rinunciare alla colonia americana di Nuova Amsterdam.
     A  partire  dal  1670, per, si riaccesero  i  contrasti  fra  il
sovrano  e il parlamento. Quest'ultimo disapprovava in particolare  il
riavvicinamento di Carlo secondo a Luigi quattordicesimo di Francia  e
l'adozione di provvedimenti in favore dei cattolici. Il re  fu  allora
costretto  ad  emanare  il Test Act (1673), in  base  al  quale  venne
imposta  la  professione di fede anglicana per accedere  alle  cariche
pubbliche.
     Nel  corso  del  contrasto  con il  sovrano  il  parlamento  vot
l'Habeas Corpus Act (1679), una legge che sanciva il diritto  di  ogni
imputato a conoscere le cause del suo arresto ed una serie di garanzie
individuali  contro  gli arresti arbitrari, e che costituir  uno  dei
pilastri fondamentali del moderno diritto penale.
     Motivo  di  tensione era anche la questione della successione  al
trono, perch Carlo secondo non aveva figli legittimi e suo erede  era
pertanto il fratello Giacomo, che si era convertito al Cattolicesimo.
     I  dissidi sui problemi religiosi e dinastici avevano determinato
la formazione
     
     p 13 .
     
     di  due schieramenti politici contrapposti. I whigs (termine  con
il  quale  erano  designati  i patrioti presbiteriani  scozzesi),  che
esprimevano gli interessi della pi recente propriet terriera e della
borghesia  mercantile,  erano  in  gran  parte  puritani,  difendevano
l'autorit del parlamento e sostenevano l'esclusione di Giacomo Stuart
dalla   successione.  I  tories  (soprannome  attribuito  ai   ribelli
cattolici   irlandesi),   espressione   soprattutto   della    vecchia
aristocrazia  e  della piccola nobilt di campagna,  erano  anglicani,
sostenitori del potere regio e favorevoli alla successione di Giacomo.
Da  questo  periodo  in  poi  i  nomi dei due  schieramenti  avrebbero
indicato, il primo l'ala pi democratica e radicale del parlamento, il
secondo   la  parte  pi  conservatrice  e  filomonarchica,   fino   a
significare due indirizzi politici nettamente contrapposti.
     In  questo particolare frangente i tories riuscirono ad  imporsi,
cosicch,  alla  morte di Carlo secondo, avvenuta  nel  1685,  Giacomo
secondo  (1685-1688), pot salire al trono senza soverchie difficolt.
Egli  riprese quel tipo di politica improntato all'assolutismo ed alla
simpatia  per il Cattolicesimo, che aveva condotto alla guerra  civile
ed  all'esecuzione del padre. Questo nuovo slittamento politico  dello
Stuart  verso posizioni assolutiste ne avrebbe provocato la definitiva
estromissione  dalla corona. Quando nel 1688 Giacomo secondo  ebbe  un
figlio maschio, che, secondo l'opinione generale, una volta salito  al
trono avrebbe consolidato la dinastia cattolica e l'assolutismo, buona
parte  del  parlamento  si  dichiar favorevole  ad  escluderlo  dalla
successione,  optando per la figlia Maria, protestante,  andata  sposa
allo  statolder  olandese  Guglielmo  d'Orange,  nobile  calvinista  e
strenuo  oppositore  dell'assolutismo francese. Questi,  chiamato  dal
parlamento  inglese a difendere il Protestantesimo  e  il  diritto  al
trono  della  moglie, accett e, sbarcato in Inghilterra  con  le  sue
truppe, arriv a Londra quasi senza combattere. Si compiva cos quella
che    stata definita "gloriosa rivoluzione", ma che in realt fu  un
semplice,  ma  importante, cambiamento dinastico,  in  base  al  quale
Guglielmo  d'Orange  e  Maria  Stuart  vennero  innalzati  a   sovrani
d'Inghilterra (1689-1702). Un tale avvicendamento poneva fine a  mezzo
secolo  di  lotte,  decretava  la  sconfitta  dell'assolutismo,  e  la
vittoria  in  Inghilterra  di  una  monarchia  protestante   di   tipo
parlamentare. Giacomo secondo, senza pi appoggi politici, privo di un
esercito permanente a lui fedele, dovette rifugiarsi in Francia,  dove
form  una propria corte, continuando a rivendicare il trono.  Per  la
seconda  volta un re inglese veniva destituito per iniziativa del  suo
parlamento,  dimostrando quanto poco valesse nel  paese  l'investitura
divina, che altrove costituiva la base del potere monarchico.
